PLACANICA (R.C.) - Circa quarantamila le persone sono affluite a Santa Domenica di Placanica, la piccola borgata divenuta un luogo di fede e di culto noto in tutto il mondo, l’11 maggio, in occasione del 42° anniversario della Madonna dello Scoglio. I dati della questura reggina e del Commissariato di Siderno, diretto dal dottore Silipo, sono inequivocabili: l’opera mariana, fondata da Fratel Cosimo Fragomeni nel lontano 1968 è meta di pellegrini in numero sempre più crescente. Interessata da una due giorni di celebrazioni che ha attirato fedeli da varie regioni italiane ed europee,  a presiedere tutte le funzioni, sia la vigilia, ossia il 10 maggio, sia l’11 maggio “giorno più speciale e importante dell’anno” allo Scoglio, è stato il vescovo della diocesi di Locri - Gerace, monsignor Morosini. Il Pastore locrideo, che dal 7 dicembre 2008 ha preso, ufficialmente, sotto la sua cura pastorale la realtà spirituale l’ha definita “un prezioso luogo di riconciliazione con il Signore”. Nella Lourdes mediterranea, un susseguirsi di suggestive e solenni celebrazioni, sobrie e seguite da una fiumana di fedeli composta e silenziosa, ha determinato un’atmosfera spirituale straordinaria che ha toccato, veramente, i cuori di tanti pellegrini fra i quali, anche uno d’eccezione ovvero Peppe Scopelliti, neo governatore calabrese, che ha espresso pubblicamente la propria emozione e anche la devozione verso la Madonna dello Scoglio e verso Fratel Cosimo, da lui definito “uomo di Dio”. Il presidente della giunta calabrese, accompagnato dai consiglieri regionali Franco Morelli e Gianni Nucera, ha dichiarato che l’opera fondata da Fratel Cosimo è una “esperienza di portata mondiale che va valorizzata sotto ogni aspetto perché proprio da situazioni simili si può partire per rilanciare la Calabria, che in passato fu terra di monaci e asceti di elevato livello”. Un intervento che ha destato molto interesse il suo, che ha delineato degli intenti che se concretizzati potrebbero, realmente, determinare un cambiamento positivo della nostra martoriata terra. Ma a parte la parentesi Scopelliti, toccanti e incisive, come sempre, sono state le parole pronunciate dal pastore diocesano, durante le sue due omelie ovvero quella durante la solenne concelebrazione eucaristica della vigilia e durante la Santa Messa dell’11 maggio. Un invito alla riconciliazione e rappacificazione famigliare, al perdono reciproco, a sfuggire le vie della delinquenza e della droga, sono stati i temi cardini della sua catechesi.  Ma monsignor Morosini ha pure sensibilizzato i politici e le autorità istituzionali a ricercare il bene vero della collettività e a non lasciarsi lusingare o inebriare dal potere a scapito della gente comune, che fatica ad andare avanti. Fratel Cosimo, invece, ha effettuato una evangelizzazione  ricordando la parabola del figliol prodigo e, successivamente, alla presenza del Santissimo Sacramento, esposto all’adorazione dei fedeli ha effettuato una preghiera per i malati. Moltissimi, come sempre, i sacerdoti presenti, provenienti da varie diocesi italiane ed estere e tanti i volontari che si sono prodigati nel rendere un servizio di accoglienza, supporto e conforto ai malati e agli anziani presenti. Dai volontari della Comunità Madonna dello Scoglio, alla protezione civile, regionale e placanichese, dalla croce rossa all’associazione donatori sangue della Locride dai vigili urbani di Placanica e Caulonia ai vari esponenti delle forze dell’ordine, tutti hanno cooperato e hanno agito nell’interesse comune evidenziando il successo delle azioni sinergiche disinteressate. Al termine delle solenni funzioni celebrative il successore degli aspostoli ha impartito la benedizione eucaristica. L’appuntamento per i fedeli della Madonna, allo Scoglio, è ogni mercoledì, sabato e domenica, con gli incontri di preghiera con Fratel Cosimo e i sacerdoti; il primo sabato del mese, da giugno ad ottobre, con gli incontri particolari caratterizzati dalla fiaccolata, la Santa Messa e la preghiera di Fratel Cosimo. E’ stato, inoltre, annunciato che sabato 4 settembre avrà luogo l’atteso meeting giovanile che fa accorrere nella vallata calabrese migliaia di giovani da ogni parte d’Europa.
       
                                                                                                                                         GIUSEPPE CAVALLO
















-Discorso del Governatore Scopelliti
Processione Eucaristica dell' 11 maggio

Processione Eucaristica dell' 11 maggio

La processione d'ingresso della Santa Messa dell'11 Maggio

La processione d'ingresso della Santa Messa dell'11 Maggio

Il Neo Governatore della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti saluta il Vescovo e Fratel Cosimo

Il Neo Governatore della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti saluta il Vescovo e Fratel Cosimo