


Santa Domenica di Placanica (R.C.) 10 e 11 Maggio 2009 - Un oceano di persone ha invaso la vallata di Santa Domenica di Placanica per onorare e lodare la Madonna dello Scoglio ricorrendo il 41° anniversario della Sua prima apparizione. Compostezza, rispettoso silenzio, sobria preghiera, hanno caratterizzato la speciale giornata nella quale si è respirata un’atmosfera spirituale indescrivibile. Sia nel momento in cui ha effettuato l’evangelizzazione Fratel Cosimo sia quando il vescovo Morosini ha svolto la sua omelia, durante la solenne concelebrazione eucaristica da lui presieduta, la folla è stata attenta e silenziosissima. Il pastore della diocesi di Locri - Gerace ha esortato tutti alla conversione del cuore e a vivere con serietà e pienezza il cristianesimo. E’ un uomo dotato di grande spiritualità padre Morosini e riesce a catalizzare l’attenzione di tutti infondendo coraggio e speranza. Fratel Cosimo, fondatore dell’opera mariana che cresce ogni giorno di più, soprattutto come presenze di pellegrini, dal proprio canto testimonia con la propria umiltà e spirito di abnegazione come bisogna incardinare i valori fondamentali dell’amore verso il prossimo, con la carità che insegna Gesù e con l’esempio che viene dalla Madonna. Commoventi tutti i momenti celebrativi che hanno segnato positivamente l’indimenticabile evento di fede. L’ingresso della statua della Madonna dello Scoglio, la preghiera per gli ammalati pronunciata dal vescovo, la processione eucaristica, la preghiera d’intercessione di Fratel Cosimo, sono state le pietre angolari dell’esperienza spirituale mariana. Ma se sotto il profilo liturgico tutto è risultato ineccepibile, all’esterno non tutto è andato bene. La solita “quarantennale” carenza delle infrastrutture viarie ha causato non pochi disagi ai pellegrini che non hanno mancato di protestare vibratamente anche con gli uomini della Polizia di Stato per le evidenti difficoltà riscontrate soprattutto nella fase del deflusso dal luogo. Infaticabile è stato il servizio svolto da tutte le associazioni di volontariato presenti e dell’agenzia che cura la sicurezza del luogo sacro, in sintonia con gli uomini della polizia, dei carabinieri e della guardia di finanza, che si è occupata pure di curare l’ordine all’interno dell’area sacra. Le sinergie hanno permesso uno svolgimento ottimale del grande momento celebrativo. I membri del gruppo di volontariato della Madonna dello Scoglio, la protezione civile regionale, i giovani del servizio civile di Medambiente del presidente Belcastro, gli operatori delle associazioni di protezione civile di Placanica e Stignano, la Lados, la Croce Rossa, hanno fatto i salti mortali e compiuto innumerevoli sacrifici per garantire un ottimale andamento del ricco programma celebrativo.
GIUSEPPE CAVALLO