


Santa Domenica di Placanica (R.C.) – Migliaia di persone, fra le quali i sindaci della maggior parte dei quarantadue comuni della Locride (area della provincia di Reggio Calabria dove è situata Santa Domenica di Placanica), assessori regionali calabresi, consiglieri regionali, amministratori provinciali, hanno partecipato allo storico evento del sette dicembre, a Santa Domenica di Placanica. Presso l’opera della Madonna dello Scoglio fondata nel lontano 1968 da Fratel Cosimo, infatti, era presente il vescovo della diocesi di Locri – Gerace. monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, per un evento del tutto speciale: la lettura e la firma del decreto concernente il passaggio ufficiale della realtà spirituale sotto la guida pastorale dello stesso. Il pomeriggio di preghiera è stato caratterizzato da una profonda compostezza dell’imponente assemblea . Presenti le telecamere RAI e di Canale 5, oltre alle maggiori TV private calabresi e ad altre tv nazionali ed estere, la manifestazione religiosa ha raggiunto il culmine nel momento della solenne concelebrazione della santa Messa presieduta dal vescovo e alla quale hanno preso parte molti sacerdoti locridei e di altre diocesi italiane ed estere. Anche il sindaco di Vittoria (RG), Giuseppe Nicosia e l’intera sua giunta, da sempre devoti della Madonna dello Scoglio, non sono voluti mancare allo storico avvenimento. Il prezioso decreto, che riconosce ufficialmente il luogo della Madonna dello Scoglio come realtà di culto, è stato firmato dal vescovo e dal canonico, pro cancelliere e vicario giudiziale, don Vincenzo Ruggiero. Con il documento viene stabilito che “La realtà religiosa sorta in località Santa Domenica di Placanica, chiamata "Madonna dello Scoglio", è ufficialmente posta sotto la cura pastorale del Vescovo di Locri-Gerace, il quale provvederà all'assistenza spirituale dei pellegrini che vi affluiranno”. La decisione che giunge a quarant’anni dalla fondazione dell’opera mariana, testimonia quanto la Chiesa cattolica valuti e vagli con prudenza le esperienze religiose ma anche l’amore e il rispetto che nutre per i luoghi scelti dalla Madre di Dio per dire all’umanità “Fate quello che Lui vi dice!” Nel territorio diocesano di Santa Domenica, del resto, da quasi mezzo secolo il popolo di Dio confluisce, a gruppi e singolarmente, per pregare la Vergine Santissima, invocata appunto come "Madonna dello Scoglio". Un flusso interminabile di pellegrini che supera il mezzo milione di presenze annue e che, nel tempo, continua a crescere. “Per cui oggi,” – come evidenzia il decreto stesso – “non solo dal nostro territorio diocesano, ma anche da altre regioni d'Italia e dall'estero, fedeli di ogni classe sociale si recano in detto luogo, ritrovando in esso l'incontro con Dio attraverso i sacramenti della riconciliazione e dell'Eucaristia.” Evidente la commozione di Fratel Cosimo, dei vari membri della comunità di preghiera e volontariato sorta intorno al luogo di culto e degli altri componenti dei gruppi di apostolato e preghiera nati per volontà del fondatore dell’opera mariana. Anche sui volti dei giovani testimoni del santo Rosario, infatti, scorrevano lacrime di gioia e felicità per la giusta presa di posizione della Chiesa in merito ad una esperienza che tanti frutti positivi ha portato e sta portando a tutta la Calabria, all’Italia e a varie altre parti del mondo. In merito, il sindaco di Placanica, Mario Rocco Clemeno, ha voluto testimoniare la sua profonda soddisfazione e quella di tutti i suoi concittadini placanichesi, per l’atto d’amore della Diocesi, esprimendo il suo compiacimento “Per questa iniziativa” – ha detto – “che riconosce pure la serietà e l’umiltà di Fratel Cosimo, sempre vicino a chi soffre e che ha speso tutta la sua vita al servizio di DIO, della Chiesa e del prossimo.” Ulteriori informazioni sull’avvenimento e sull’opera mariana si possono ottenere consultando l’unico sito ufficiale della Fondazione e della Comunità Madonna dello Scoglio ossia www.madonnadelloscoglio.com
Dott. GIUSEPPE CAVALLO
Giornalista